Eventi e attività

BORGHI DIVINI

Promozione territoriale tra cultura, enogastronomia e identità

Borghi Divini è un viaggio nel tempo e nello spazio, tra pietre che sussurrano leggende, sapori che custodiscono la memoria e paesaggi che invitano alla lentezza. È un progetto di rigenerazione culturale e sociale nato nei borghi di Minervino di Lecce e Giuggianello, con l’obiettivo di valorizzare le loro vocazioni identitarie, ambientali e creative.

La prospettiva è quella della promozione territoriale: un racconto corale che mette al centro comunità, luoghi e tradizioni, intrecciando passato e futuro. Minervino e Giuggianello, pur nella loro unicità, condividono un filo conduttore: la capacità di custodire un patrimonio millenario – culturale, archeologico, paesaggistico – e di rinnovarlo in chiave contemporanea attraverso esperienze autentiche e inclusive.

Intorno a due luoghi simbolici – il Convento dei Padri Riformati e Palazzo Lubelli – si snodano attività pensate per dare voce al territorio: dal Parco dei Giganti e delle Fiabe, che intreccia miti e natura, all’International Film Campus, che ha reinterpretato il borgo come set narrativo, fino al calendario delle Tavole di San Giuseppe, che ogni anno rinnova il profondo senso di condivisione.

Con laboratori, percorsi esperienziali, eventi, mostre, camminate tra i megaliti e degustazioni sotto le stelle, Borghi Divini invita turisti, viaggiatori curiosi e comunità locali a incontrarsi su un terreno comune: quello della bellezza da vivere e custodire.

Le attività previste dal progetto Borghi Divini - PNRR M1C3 - Investimento 2.1 "Attrattività dei borghi" sono: Parco dei Giganti e delle Fiabe; Tavole di San Giuseppe; Palazzo Lubelli – ArcheoHub; Convento dei Frati Riformati; Borgo Food & Wine; Dolmen Short Film Contest.

 

BORGO FOOD & WINE

Sguardi professionali, esperienze autentiche

Nel cuore di Borghi Divini nasce Borgo Food & Wine, un itinerario pensato per raccontare il territorio attraverso i sapori, le storie e le persone che lo abitano. Un’esperienza curata nei dettagli, rivolta a chi si occupa di narrazione, promozione, cultura enogastronomica.

In principio, una fase di scouting sul campo, per selezionare luoghi, aziende ed esperienze in grado di trasmettere l’anima del territorio: vigne, masserie, piatti, storie. Tutto ciò che, messo in relazione, può diventare un racconto corale e consapevole.

Culmine dell’attività è stato il press tour: un viaggio lento tra Minervino di Lecce e Giuggianello pensato per accogliere giornalisti, blogger e narratori. Incontri con i produttori, degustazioni narrate, passeggiate tra i muretti a secco, conversazioni sotto gli ulivi. Un modo diverso di fare promozione: esperienziale, diretto, umano.

Perché l’enogastronomia, qui, non è un prodotto: è paesaggio, tempo, identità che si raccontano.

ATTIVAZIONE DI RETI E SISTEMI SOPRALOCALI

Connessioni che generano cultura

Borghi Divini non è un progetto da custodire gelosamente: è una proposta da condividere. Perché la cultura, per crescere, ha bisogno di circolare, confrontarsi, contaminarsi. Da questa visione nasce l’intervento dedicato all’attivazione di reti e sistemi sopralocali: una strategia di apertura, confronto e crescita.

Obiettivi:
- Far uscire Minervino e Giuggianello dai confini del “locale”, inserendoli in circuiti culturali e turistici di livello nazionale e internazionale.
- Rafforzare le competenze degli operatori locali tramite formazione mirata, scambio di buone pratiche e costruzione di alleanze strategiche.

In collaborazione con la Fondazione Fitzcarraldo, le azioni includono:
- attività di empowerment per realtà culturali locali (bilancio di competenze, analisi dei bisogni, pillole formative personalizzate);
- attivazione di reti locali ed extralocali (partecipazione a piattaforme come ArtLab, incontri con esperti e operatori);
- accompagnamento operativo per la creazione di nuove partnership (supporto alla redazione di bandi e accordi pubblico-privato).

Il risultato è un ecosistema culturale più solido, connesso e capace di generare valore nel tempo.

 

 DOLMEN SHORT FILM CONTEST

Nuovi sguardi per storie antiche

Cosa succede quando il linguaggio del cinema incontra la memoria di un territorio? Nasce un laboratorio di visioni: il Dolmen Short Film Contest, residenza artistica per giovani registi, ha trasformato Minervino e Giuggianello in un set diffuso di storie da scoprire e reinventare.

A Minervino, cuore operativo del progetto, si sono svolti laboratori, incontri con la comunità e scrittura condivisa. A Giuggianello, esplorazioni tra paesaggi e leggende hanno suggerito spunti narrativi e visivi. I due borghi hanno alimentato l’immaginario degli autori.

Sono nate cinque sceneggiature originali da questo dialogo tra creativi e territorio. Un esercizio collettivo che ha coinvolto oltre 300 persone: abitanti, studenti, attori, operatori culturali.

CONVENTO DEI FRATI RIFORMATI

Luogo della memoria che diventa motore per il futuro

Uno spazio vivo, condiviso, accessibile: questo è il futuro del Convento dei Frati Riformati di Minervino, al termine dei lavori di restauro. Custode di silenzio, sapere e spiritualità per secoli, ora si apre a nuove forme di esperienza e conoscenza, in continuità con l’identità rurale del borgo.

Non solo un restauro architettonico, ma un’azione culturale: restituire senso a un luogo caro alla comunità, rigenerarlo con funzioni coerenti con la sua vocazione.

Nasce CIBUS, avamposto dedicato al gusto e alla sostenibilità, alla narrazione del cibo come patrimonio culturale. Uno spazio di convivialità e educazione alimentare, con laboratori del gusto, percorsi didattici, attività per turisti, scuole e operatori.

Al piano superiore, il Centro Servizi per imprese locali: spazi di coworking, progettazione, formazione. Un possibile osservatorio sull’agroalimentare, radicato nella tradizione e aperto all’innovazione.

TAVOLE DI SAN GIUSEPPE

Il rito che unisce case, mani, storie

A marzo, a Minervino, tornano ogni anno le Tavole di San Giuseppe, rito identitario radicato nella fede popolare e nella cultura della condivisione. Una tradizione antica, ancora viva anche in altri comuni del Salento, che si rinnova nei silenzi delle cucine, nei gesti tramandati, nell’accoglienza sincera di chi apre la propria casa.

Nel progetto Borghi Divini, questo rito diventa simbolo di un patrimonio immateriale da tutelare e raccontare: come memoria che permane e occasione per riscoprire il valore delle relazioni, dei saperi quotidiani, dei sapori della terra.

Le Tavole diventano racconto corale: tavole rappresentative, percorsi itineranti, momenti di riflessione spirituale e culturale che coinvolgono scuole, parrocchie, associazioni e cittadini.

PALAZZO LUBELLI – ARCHEOHUB

Punto d’incontro per ricerca, racconto e scoperta

L’archeologia come chiave per leggere il futuro: Palazzo Lubelli apre le porte a una nuova stagione. Lo storico edificio ristrutturato ospita Archeohub, spazio permanente dedicato alla valorizzazione del patrimonio archeologico del basso Salento.

Un centro vivo, dove la memoria diventa esperienza. Punto di riferimento per chi vuole conoscere la storia profonda del territorio, dai segni materiali a quelli immateriali: civiltà arcaiche, gesti della tradizione rurale, paesaggi rupestri, tracce nascoste.

Comprenderà: laboratori di archeologia, info-point turistico e culturale, foresteria per studiosi e studenti, spazi espositivi con modalità accessibili e innovative.

PARCO DEI GIGANTI E DELLE FIABE

Tra pietre sacre, racconti antichi e paesaggi da attraversare

A Giuggianello, tra dolmen, menhir e leggende, prende forma il Parco dei Giganti e delle Fiabe: un progetto che intreccia natura, mito e cultura per restituire al territorio un luogo da vivere, esplorare e raccontare.

In definizione un itinerario esperienziale nell’area megalitica: Rocce delle Ninfe, sentieri nei boschi, storie tramandate, bellezza silenziosa delle campagne.

Tra le tappe previste, il bosco Paletta ospita una quercia da sughero autoctona, la più orientale d’Italia: rarità botanica che dona al luogo valore identitario e naturalistico.

 

RICERCA E FORMAZIONE PER L’AGRICOLTURA

La terra che cura, insegna, innova

Nel cuore di un’area ferita dalla Xylella, la ricerca diventa seme di rinascita. Minervino e Giuggianello diventano laboratori aperti per un’agricoltura nuova: sostenibile, consapevole, orientata al futuro.

Il programma di R&S e formazione per l’agricoltura punta a:
- restituire dignità produttiva ai paesaggi rurali;
- valorizzare la biodiversità;
- rigenerare i saperi contadini con strumenti innovativi.

Attraverso impianti pilota, sperimentazioni in campo e tecniche colturali avanzate, si proteggono ecotipi autoctoni e si sviluppano nuove varietà sostenibili.

 

Le attività formative (demo day, corsi, incontri) sono rivolte a giovani agricoltori, tecnici e professionisti. Perché ogni frutto coltivato con rispetto racconta una storia che ci riguarda tutti.