Eventi e Attività
R&S e Formazione per l’Agricoltura
La terra che cura, insegna, innova
Nel cuore di un territorio segnato dalla Xylella, la ricerca diventa seme di rinascita. Con il progetto Borghi Divini, Minervino di Lecce e Giuggianello si candidano a essere laboratori aperti per una nuova agricoltura: più sostenibile, consapevole e radicata nel futuro.
Il programma R&S e Formazione per l’Agricoltura nasce per restituire dignità produttiva ai paesaggi rurali, valorizzando la biodiversità e rigenerando il sapere contadino con strumenti innovativi. Attraverso impianti pilota, sperimentazioni sul campo e tecniche di coltivazione avanzate, si punta alla tutela degli ecotipi autoctoni e allo sviluppo di nuove varietà, capaci di garantire sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Ma la vera sfida è nella condivisione: demo days, corsi di aggiornamento e attività formative aperte a giovani agricoltori, tecnici, professionisti del settore. Dalla potatura all’innesto, dalla gestione ecosistemica degli impianti alla scelta varietale, ogni attività formativa diventa occasione per apprendere, scambiare, crescere.
In un contesto dove la terra è memoria, cultura e risorsa, la ricerca non è più solo accademia: è strumento di comunità. Perché ogni frutto coltivato con rispetto racconta una storia che ci riguarda tutti.
Attivazione di reti e sistemi Sovra-Locali
Connessioni che generano cultura
Borghi Divini non è un progetto da custodire gelosamente: è una proposta da condividere. Perché la cultura, per crescere, ha bisogno di circolare, confrontarsi, contaminarsi. È da questa visione che nasce l’intervento dedicato all’attivazione di reti e sistemi sovra-locali: una strategia di apertura, confronto e crescita.
L’obiettivo è duplice: da un lato, far uscire i borghi di Minervino di Lecce e Giuggianello dai confini del “locale” per inserirli in circuiti culturali e turistici di livello nazionale e internazionale; dall’altro, rafforzare le competenze degli operatori del territorio attraverso un percorso di formazione mirata, scambio di buone pratiche e costruzione di alleanze strategiche.
Promossa in collaborazione con la Fondazione Fitzcarraldo, la linea di intervento prevede:
– azioni di empowerment per le realtà culturali locali, con bilanci di competenze, analisi dei fabbisogni e pillole formative personalizzate;
– attivazione di reti locali ed extralocali, attraverso la partecipazione a piattaforme come ArtLab e a incontri con esperti e operatori di rilievo nazionale ed europeo;
– accompagnamento operativo per la nascita di nuovi partenariati, incluso il supporto alla redazione di avvisi pubblici e accordi tra pubblico e privato.
Il risultato è un ecosistema culturale più solido, connesso e capace di generare valore nel tempo. Perché le reti non sono solo strumenti: sono luoghi in cui le idee prendono forma, e diventano futuro.
Borghi Divini
Promozione territoriale tra cultura, enogastronomia e identitàBorghi Divini è un viaggio nel tempo e nello spazio, tra pietre che raccontano leggende, sapori che custodiscono memoria e paesaggi che invitano alla lentezza. È un progetto di rigenerazione culturale e sociale che nasce nei borghi di Minervino di Lecce e Giuggianello, con l’obiettivo di valorizzarne le vocazioni identitarie, ambientali e creative.
L’ottica è quella della promozione territoriale: un racconto corale che mette al centro le comunità, i luoghi e le tradizioni, intrecciando passato e futuro. Minervino e Giuggianello, pur nella loro unicità, condividono un filo comune: la capacità di custodire un patrimonio millenario – culturale, archeologico, paesaggistico – e di rinnovarlo in chiave contemporanea attraverso esperienze autentiche e inclusive.
Attorno a due luoghi simbolo – il Convento dei Padri Riformati e Palazzo Lubelli – si snodano attività pensate per dare voce al territorio: dal Parco dei Giganti e delle Fiabe che intreccia miti e natura, al Campus internazionale di cinema che ha riletto il borgo come un set narrativo, fino al calendario delle Tavole di San Giuseppe, che rinnova ogni anno il senso profondo della condivisione.
Con laboratori, percorsi esperienziali, eventi, mostre, passeggiate tra megaliti e degustazioni sotto le stelle, Borghi Divini invita i turisti e i viaggiatori curiosi e le comunità locali a incontrarsi su un terreno comune: quello della bellezza da vivere e custodire.
Le diverse attività connesse allo sviluppo del territorio, previste dal Progetto Borghi Divini PNRR – M1C3 – Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi”, sono: il Parco dei Giganti e delle Fiabe; Le Tavole di San Giuseppe; Palazzo Lubelli – Archeo Hub; Il convento dei Frati Riformati, Borgo Food & Wine; Dolmen Short Film Contest.
Creazione e sviluppo d'Impresa
Nuove radici per restare, crescere, innovare
Rigenerare un territorio ha significato anche renderlo fertile per nuove imprese, nuove idee, nuove traiettorie di futuro. L’intervento dedicato alla creazione e allo sviluppo di impresa è nato con questo intento: trasformare le vocazioni latenti in opportunità concrete, offrendo strumenti, formazione e accompagnamento a chi desiderava costruire nei borghi di Minervino di Lecce e Giuggianello il proprio progetto d’impresa.
Il percorso si è articolato in più fasi. Si è iniziato con un’azione di sensibilizzazione rivolta alla comunità locale, coinvolgendo scuole, associazioni e realtà sociali del territorio, per favorire l’emersione di idee e attitudini imprenditoriali. Sono seguiti seminari e momenti di orientamento, pensati per accrescere consapevolezza, competenze e capacità di valutare le opportunità esistenti.
La fase successiva è stata dedicata alla formazione operativa: simulazioni, laboratori, attività pratiche per aiutare aspiranti imprenditori a trasformare le proprie idee in realtà sostenibili, capaci di dialogare con il mercato e con le dinamiche locali. A coloro che hanno scelto di avviare un’impresa è stato garantito supporto nella gestione degli investimenti iniziali, nell’organizzazione aziendale, nel posizionamento del prodotto e nello sviluppo di reti commerciali.
Un’attenzione particolare è stata riservata alla consulenza personalizzata per le PMI già attive, con focus su innovazione, internazionalizzazione, accesso ai finanziamenti e collaborazione con università e partner tecnologici.
Fare impresa, in questi luoghi, non è solo un atto economico: è una scelta di appartenenza, di fiducia, di costruzione condivisa del domani.
Palazzo Lubelli- Archeohub
Un punto d’incontro tra ricerca, racconto e scoperta
L’archeologia come chiave per leggere il futuro: Palazzo Lubelli apre le sue porte a una nuova stagione. L’edificio storico di Giuggianello, recentemente recuperato, ospiterà Archeohub, uno spazio permanente dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio archeologico del basso Salento.
Nato per accogliere studiosi, turisti, scuole e appassionati, Archeohub è pensato come un centro vivo, dove la memoria si fa esperienza. Un punto di riferimento per chi vuole conoscere la storia profonda del territorio, esplorandone i segni materiali e immateriali: dalle civiltà arcaiche ai gesti della tradizione contadina, dai paesaggi rupestri alle tracce nascoste nelle pietre.
Al suo interno troveranno posto laboratori di archeologia, un info-point turistico e culturale, una foresteria per ricercatori e studenti, e spazi espositivi per raccontare – in forme accessibili e innovative – la ricchezza stratificata del territorio.
Palazzo Lubelli si propone così come una soglia tra passato e presente, un luogo dove la cultura diventa motore di comunità e attrattore per un turismo consapevole. Un invito a fermarsi, osservare, scavare – nel senso più ampio – e lasciarsi raccontare.
Dolmen Short Film Contest
Nuovi sguardi per antiche storie
Cosa accade quando il linguaggio del cinema incontra la memoria di un territorio? A Minervino di Lecce e Giuggianello ha preso forma un laboratorio di visioni: il Dolmen Short Film Contest, residenza artistica per giovani cineasti, ha trasformato i due borghi in un set diffuso di storie da scoprire e reinventare. Borghi Divini ha dato forma a un campus cinematografico che ha trasformato Minervino e Giuggianello in luoghi di creazione, ascolto e racconto. A Minervino di Lecce, residenza e cuore operativo del progetto, si sono svolti i laboratori, gli incontri con la comunità, la scrittura condivisa. A Giuggianello, le esplorazioni tra paesaggi e leggende hanno offerto suggestioni visive e narrative, diventando parte viva delle storie. Entrambi i borghi, con la loro voce e le loro atmosfere, hanno nutrito l’immaginazione degli autori.
Cinque sceneggiature originali sono nate da questo dialogo tra creativi e territorio. Un esercizio collettivo di narrazione che ha coinvolto oltre 300 persone: abitanti, studenti, attori, operatori culturali. Ogni storia è un seme piantato nella terra dell’identità, pronto a generare immaginario e futuro.
Parco dei Giganti e delle Fiabe
Tra pietre sacre, racconti antichi e paesaggi da attraversare
A Giuggianello, tra dolmen, menhir e leggende custodite dal vento, sta prendendo forma il Parco dei Giganti e delle Fiabe: un progetto che intreccia natura, mito e cultura per restituire al territorio un luogo da vivere, esplorare e raccontare.
Si lavora alla definizione di un percorso esperienziale che attraversi l’area megalitica e le sue suggestioni: dalle Rocce delle Ninfe e dei Fanciulli ai sentieri del bosco, dalle storie tramandate alla bellezza silenziosa delle campagne. Un itinerario pensato per valorizzare la ricchezza botanica, archeologica e simbolica di questa terra, trasformandola in esperienza per viaggiatori attenti, famiglie, scuole, artisti.
Tra le tappe previste, il bosco Paletta si distingue per la presenza di una quercia da sughero autoctona, considerata la più orientale d’Italia: una rarità botanica che conferisce al luogo un valore identitario e naturalistico. Intorno, un intreccio di essenze mediterranee, sentieri tra le foglie, muretti a secco e tracce leggere.
Il Parco si propone come uno spazio capace di tenere insieme l’identità profonda dei luoghi e la loro vocazione all’accoglienza. Laboratori, escursioni, performance, passeggiate e attività educative saranno le future tappe di un racconto che unisce passato e possibilità, radici e immaginazione.
È un invito a rallentare, a camminare tra le pietre, ad ascoltare le storie che non hanno mai smesso di parlarci.
Borgo Food & Wine
Sguardi professionali, esperienze autentiche
Nel cuore di Borghi Divini nasce Borgo Food & Wine, un percorso pensato per raccontare il territorio attraverso il gusto, le storie e le persone che lo abitano. Un’esperienza curata nei dettagli, rivolta a chi lavora con la narrazione, la promozione e la cultura enogastronomica.
Come premessa, uno scouting sul campo, per selezionare i luoghi, le aziende e le esperienze capaci di restituire l’anima del territorio: vigneti, masserie, piatti, racconti. Tutto ciò che, messo in relazione, può diventare racconto corale e consapevole. Culmine dell’attività, un press tour, pensato per accogliere giornalisti, blogger e storyteller in un viaggio lento tra Minervino di Lecce e Giuggianello: incontri con i produttori, degustazioni narrate, cammini tra i muretti a secco, conversazioni sotto gli ulivi. Un modo diverso di fare promozione: esperienziale, diretto, umano. Perché il vino e il cibo, qui, non sono prodotti: sono paesaggio, tempo, identità che si raccontano.
Il Convento dei Frati Riformati
Un luogo di memoria che diventa motore di futuro
Uno spazio vivo, condiviso, accessibile: questo il futuro del Convento dei Frati Riformati di Minervino di Lecce al termine dei lavori di recupero. Per secoli ha custodito silenzio, sapere e spiritualità, si propone di accogliere nuove forme di esperienza e conoscenza, in continuità con l’identità contadina che ha segnato la storia del borgo.
Non è solo un intervento di recupero architettonico, ma un’azione culturale: restituire senso a un luogo caro alla comunità, rigenerandolo con funzioni che ne rispettino la vocazione profonda. Al suo interno è stato pensato CIBUS, un avamposto dedicato al gusto e alla sostenibilità, alla narrazione del cibo come patrimonio culturale. Un luogo dove nulla si spreca e ogni elemento trova nuova vita, dove il passato contadino può ispirare gesti contemporanei. Uno spazio aperto alla convivialità e all’educazione alimentare, con officine del gusto, percorsi didattici, attività per turisti, scuole e operatori. Tra questi, l’Orto dei Frati per offrire un contatto diretto con la terra, i suoi cicli e i suoi insegnamenti.
Al piano superiore, il Centro Servizi è dedicato agli strumenti e alle competenze per le imprese del territorio: spazi di coworking, progettazione, momenti di formazione. Un osservatorio possibile sul futuro dell’agroalimentare, radicato nelle tradizioni e aperto all’innovazione.
Il Convento si propone così come un nodo culturale e simbolico: un luogo dove passato e presente dialogano, dove la cultura può abitare la quotidianità, e contribuire a rigenerare – nel tempo – il senso profondo dell’abitare.
Le Tavole di San Giuseppe
Un luogo di memoria che diventa motore di futuro
Uno spazio vivo, condiviso, accessibile: questo il futuro del Convento dei Frati Riformati di Minervino di Lecce al termine dei lavori di recupero. Per secoli ha custodito silenzio, sapere e spiritualità, si propone di accogliere nuove forme di esperienza e conoscenza, in continuità con l’identità contadina che ha segnato la storia del borgo.
Non è solo un intervento di recupero architettonico, ma un’azione culturale: restituire senso a un luogo caro alla comunità, rigenerandolo con funzioni che ne rispettino la vocazione profonda. Al suo interno è stato pensato CIBUS, un avamposto dedicato al gusto e alla sostenibilità, alla narrazione del cibo come patrimonio culturale. Un luogo dove nulla si spreca e ogni elemento trova nuova vita, dove il passato contadino può ispirare gesti contemporanei. Uno spazio aperto alla convivialità e all’educazione alimentare, con officine del gusto, percorsi didattici, attività per turisti, scuole e operatori. Tra questi, l’Orto dei Frati per offrire un contatto diretto con la terra, i suoi cicli e i suoi insegnamenti.
Al piano superiore, il Centro Servizi è dedicato agli strumenti e alle competenze per le imprese del territorio: spazi di coworking, progettazione, momenti di formazione. Un osservatorio possibile sul futuro dell’agroalimentare, radicato nelle tradizioni e aperto all’innovazione.
Il Convento si propone così come un nodo culturale e simbolico: un luogo dove passato e presente dialogano, dove la cultura può abitare la quotidianità, e contribuire a rigenerare – nel tempo – il senso profondo dell’abitare.
